Vita Monastica

Posted by on Set 19, 2017

Vita Monastica

“Il Signore ci chiama ogni giorno nel deserto per parlare al nostro cuore. Apriamoci all’azione del suo Spirito in noi!”

(Liturgia delle ore)

La vita monastica è sempre motivata da una chiamata di Dio. Nessun cristiano potrebbe scegliere la vocazione monastica senza essere sostenuto e consolato dall’elezione che Dio stesso ha fatto su di Lui nonostante la propria piccolezza. Forti della voce del Signore che raggiunge il cuore i monaci “vivono in monastero militando sotto una regola ed un abate” (RB I,2). Il vivere nel “deserto” del monastero non è rifiuto del mondo, né ricerca egoistica del proprio benessere spirituale, ma è incontro con un Dio vivo, con sé stessi e con i fratelli che ci vivono accanto. Nell’obbedienza che è libertà e nasce dalla rinuncia alla propria volontà e nella carità fraterna lo Spirito Santo trasforma nel cammino di ogni giorno la realtà umana in oblazione gradita a Dio.

Il primo pilastro a sostenere l’edifico della vita monastica è la liturgia. Nella preghiera corale e salmodica ogni monaco e tutti i monaci insieme innalzano a Dio un canto di lode a nome di tutta l’umanità e invocano sulle ferite e sulle tristezze del mondo la benedizione di Dio. Il suono della campana che riunisce i monaci per la preghiera varie volte nel corso della giornata si fa voce di Dio che vuole attirare a sé ogni momento e ogni aspetto della esistenza umana.

La preghiera comunitaria è inizio e compimento di una preghiera personale che permette allo Spirito Santo di permeare nell’intimità il cuore e la vita del monaco.

Consacrato e santificato dalla preghiera continua anche il lavoro diventa fonte di benedizione. Partecipando attivamente all’opera della creazione e impegnando le proprie mani e tutto il proprio essere il monaco è collaboratore di Dio e riesce così anche fisicamente a lasciare un’impronta visibile della sua umanità consacrata.

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