II Corso di Canto Gregoriano all’Abbazia

Posted by on lug 11, 2019 in Archivio Eventi

II Corso di Canto Gregoriano all’Abbazia

II edizione del Corso di Canto Gregoriano

Corso di Canto Gregoriano all’abbazia di San Vincenzo al Volturno

Conclusa la seconda edizione del percorso formativo della Diocesi di Isernia-Venafro

Dal 3 al 6 luglio scorso, si è svolta la seconda edizione del corso estivo di Canto Gregoriano. Questo corso è stato patrocinato dal Pontificio Istituto di Musica Sacra, dal Centro di Canto Gregoriano e Monodie Dom Jean Claire di Verona e dall’abbazia di Montecassino (oltre che dalla stessa San Vincenzo). La Commissione Diocesana di Musica Sacra – per tramite del direttore don Domenico Veccia – chiamata a confermare i risultati positivi del primo corso (svoltosi a luglio 2018), ha puntato forte sull’iniziativa, riconfermando alla docenza i maestri don Nicola Bellinazzo e Marco Di Lenola. Inoltre, la Commissione ha voluto arricchire la proposta formativa con l’aggiunta di un terzo docente. Il gregorianista Bellinazzo ha tenuto lezioni di Teoria, di Esercitazioni corali e di Vocalità, tutte articolate intorno ad argomentazioni sulla modalità, sull’estetica e sulla semiologia del canto gregoriano. Il musicologo e organista Marco Di Lenola – il quale ha preso parte alla progettazione del corso per conto della Diocesi – ha tenuto lezioni sulle Forme liturgico-musicali dell’Ufficio e sull’Accompagnamento del canto gregoriano. Il gregorianista e liturgista don René Javier Hernández Vélez, volto nuovo di questo corso, ha tenuto lezioni di Storia del Canto gregoriano e di Liturgia. Nel suo svolgimento, il corso ha visto due importanti momenti di pratica: una Messa, celebrata da don Hernández, e un Vespro, solennemente presieduto da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Camillo Cibotti. Il Vescovo, nella sua omelia, ha voluto precisare quanto il Gregoriano sia importante indipendente dall’aspetto culturale; infatti, questo tipo di canto monodico (definito monodia liturgica per eccellenza) ben rappresenterebbe – attraverso l’unità delle voci – la realtà unitaria della Chiesa. Finita la celebrazione, Monsignor Cibotti ha consegnato gli attestati ai partecipanti e si è raccomandato con gli organizzatori, affinché quest’iniziativa trovi continuità. La partecipazione degli iscritti (assolutamente positiva in termini numerici) – provenienti sia dal territorio diocesano, sia da altre località – sembra essere già in linea con quella di altri corsi simili, ma ben più “storici”; ciò, evidentemente, lascia ben sperare per il futuro. L’attività imposta dall’intensa programmazione di questa tre-giorni, concretizzatasi attraverso ritmi di studio serrati, è stata molto apprezzata dai partecipanti. Infine, non si può non esprimere soddisfazione per l’adesione e per l’impeccabile organizzazione logistica della comunità delle monache benedettine che abitano l’abbazia. A tal proposito, c’è da sottolineare il plauso e gli incoraggiamenti della Priora, madre Salome Gomez, che avevano accompagnato questa esperienza formativa fin dall’inizio. Al termine di questo secondo corso, è stata molto gradita la visita del preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra Monsignor Vincenzo De Gregorio.

articolo a cura di

Commissione Diocesana Musica Sacra

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